• Direzione
    • Consiglio Scientifico
    • Sede
  • I Disastri
  • A Ritroso
  • I Fenomeni
    • Terremoti
    • Frane e Alluvioni
    • Vulcani
    • Clima e Meteo
  • Temi
    • Storia Presente
    • Dimensione Tempo
    • Ricostruzione
    • Pericolosità sismica e Riduzione del Rischio
    • Società e Disastri
    • La Spirale del Clima
    • Terremoto Emilia- Romagna 2012
    • Sistemi antisismici del passato
  • Glossario
  • Incontri
    • Archivio Incontri 2019
    • Archivio Incontri 2018
    • Archivio Incontri 2017
    • Archivio incontri 2016
    • Archivio incontri 2014
    • Archivio incontri 2013
    • Archivio incontri 2012
    • Archivio incontri 2011
  • Contatti
  • Direzione
    • Consiglio Scientifico
    • Sede
  • I Disastri
  • A Ritroso
  • I Fenomeni
    • Terremoti
    • Frane e Alluvioni
    • Vulcani
    • Clima e Meteo
  • Temi
    • Storia Presente
    • Dimensione Tempo
    • Ricostruzione
    • Pericolosità sismica e Riduzione del Rischio
    • Società e Disastri
    • La Spirale del Clima
    • Terremoto Emilia- Romagna 2012
    • Sistemi antisismici del passato
  • Glossario
  • Incontri
    • Archivio Incontri 2019
    • Archivio Incontri 2018
    • Archivio Incontri 2017
    • Archivio incontri 2016
    • Archivio incontri 2014
    • Archivio incontri 2013
    • Archivio incontri 2012
    • Archivio incontri 2011
  • Contatti

Centro EEDIS

  • glossary»
  • normativa antisismica»

normativa antisismica

31 Mag 2013
0 Comment
Web Editor

Già dalla fine del XIX secolo i governi nazionali hanno approntato norme tecniche da applicarsi alle nuove costruzioni e alle costruzioni esistenti. Le norme attuali, basate sulla Mappa di Pericolosità Sismica di Riferimento elaborata dall’INGV nel 2004 e divenute legge dello Stato nel 2006 (Gazzetta Ufficiale n. 108 del 11/05/06 “Criteri generali per l’individuazione delle zone sismiche e per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi delle medesime zone”), si applicano nei territori dei comuni classificati sismici e prevedono che le nuove costruzioni siano progettate e realizzate in modo da resistere senza gravi danni in caso di terremoto moderato e comunque senza crollare, salvaguardando così le vite umane, in caso di terremoto forte. Per gli edifici esistenti, viceversa, le norme di adeguamento e miglioramento sismico si applicano solo nei casi in cui il progetto di recupero preveda interventi sulle strutture dell’edificio (travi, solai, mura portanti).

Web Editor
Autore


Condividi

  • google-share

Invia un messaggio alla redazione Annulla risposta

*
*

Contenuti Correlati

Schede

Centro Euromediterraneo di Documentazione
Eventi Estremi e Disastri


Sede legale: via Barberia 14, 40123 Bologna.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported.

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.